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Un abisso morale che pretende di civilizzare il mondo

7 febbraio 2026

Epstein files: una radiografia della reale natura del potere

epstein morale.jpg Riceviamo e pubblichiamo il contributo dell'amico Oscar Monaco

I file Epstein non sono uno scandalo. Sono una radiografia. E quello che mostrano non è una devianza, ma il funzionamento ordinario delle classi dominanti occidentali. Rendono solo finalmente visibile ciò che per decenni è stato coperto da un rumore morale costante: i “valori occidentali”, la “civiltà”, la “democrazia liberale”.

Quando una parte consistente delle élite politiche, finanziarie, mediatiche e culturali dell’Occidente emerge coinvolta, direttamente o per prossimità sistemica, in reti di abuso, pedofilia, tortura, ricatto, impunità e protezione reciproca, non siamo davanti a un tradimento dei valori proclamati, ma alla loro coerenza interna. Il potere reale non è mai stato etico: è sempre stato predatorio, opaco, classista. Epstein non è l’eccezione, è il facilitatore.

Non è un caso, però, che questo fallimento morale esploda adesso. E non è un caso che lo faccia mentre diventa sempre più difficile negare la sconfitta militare sul campo, la perdita di superiorità tecnologica e la disfatta industriale dell’Occidente collettivo. Per decenni l’egemonia materiale ha funzionato da anestetico morale: si poteva essere ipocriti, violenti, corrotti, perché si vinceva. Perché si dettavano le regole. Perché si decideva chi era civile e chi barbaro.

Quando quella superiorità si incrina, la narrazione etica crolla con essa. Non regge più l’idea di un centro del mondo moralmente superiore che, pur con “errori”, avrebbe il diritto di civilizzare il resto del pianeta. Senza la vittoria, resta solo il vuoto. E in quel vuoto affiorano i mostri: traffici, abusi, reti di protezione che attraversano stati, fondazioni, media, intelligence.

L’Occidente non sta vivendo una crisi di valori. Sta vivendo la fine della copertura ideologica che per anni ha nascosto la natura reale del suo potere. E il fatto che questa verità emerga proprio mentre perde la capacità di imporre la propria volontà con le armi, con la tecnologia e con l’industria non è una coincidenza: è la legge storica del declino egemonico.

Già prima suonava ridicolo, ma direi che dopo i file Epistein si può considerare, chiunque parli di valori occidentali, mentalmente infermo.
Nella migliore delle ipotesi.
Nella peggiore, complice.

Viviamo in un abisso morale, che pretende di civilizzare il resto del mondo.