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Comunicato Stampa - Roma sa da che parte stare

30 giugno 2026

Continua la mobilitazione per far arrivare in aula la delibera di iniziativa popolare per la rottura di ogni rapporto con Israele

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Roma, 25 giugno 2026

Oggi la delegazione di "Roma sa da che parte stare" ha incontrato i capigruppo di maggioranza dell'Assemblea Capitolina e la segretaria politica del Sindaco #Gualtieri in Campidoglio.

Un incontro sostenuto da un nutrito presidio che ha visto la partecipazione delle tante realtà del comitato promotore e della città a dimostrazione della natura popolare della delibera sulla rottura con Israele a tutti i livelli.

Ancora una volta abbiamo riscontrato un atteggiamento, da parte dei rappresentanti dell'amministrazione, teso più a “smarcarsi” piuttosto che a confrontarsi con le richieste chiare e puntuali della delibera di iniziativa popolare.

Abbiamo chiesto il coraggio politico, stante l’allargamento del Genocidio in corso, di prendere una posizione chiara sulla rottura, ad ogni livello, con Israele, abbiamo ricevuto risposte deludenti e giustificatorie di un presunto impegno dell’amministrazione.
Quando è in corso un genocidio o si ha la volontà politica di intervenire senza paura oppure ci si nasconde dietro posizione cerchiobottiste.

Nel documento che ci hanno consegnato, si parla del genocidio definendolo ancora una "tragedia" e un "massacro" , si condanna il 7 ottobre, ma si tace sulla natura terrorista dello stato d'israele e sulle migliaia di prigionieri e ostaggi palestinesi, marginalizzando quello che accade in #palestina solo all'operato del governo Netanyahu.

Si negano i rapporti tra Roma e Israele, pur non fornendo nessuna documentazione che certifichi questa tesi. Insomma, si fugge davanti alle proprie responsabilità di fronte a questa fase storica.

Nonostante tutto, durante l'incontro siamo riusciti a strappare, anche se in maniera confusa, l'impegno a portare in Consiglio Comunale la #delibera, come garantito dal regolamento di funzionamento del dispositivo e dai principi democratici che dovrebbero governare la città. Questo vogliamo!

Vogliamo che ogni singolo consigliere comunale dichiari apertamente da che parte sta.

Una vittoria tutta popolare che segna ancora una strada lunga da percorrere, senza delegare a nessuno la lotta e la solidarietà al fianco del popolo palestinese, ma che non ci basta finché non otterremo l'approvazione della delibera, la rottura concreta e su tutti i livelli con Israele, il riconoscimento del genocidio e il pronunciamento reale della giunta su queste tematiche.

Siamo pronti a continuare la lotta finché la delibera non verrà approvata, pronti a mobilitarci anche sotto la Commissione Statuto e la sede dei gruppi consiliari.

Pretendiamo come cittadine e cittadini di questa città che ogni singolo consigliere abbia il coraggio di dichiarare la propria posizione, su un genocidio in corso, senza seguire silente le indicazioni di partito.

Ci sono temi, posti dalla storia, nei quali bisogna avere il coraggio delle proprie scelte.
Roma sa da che parte stare, aspettiamo di sapere dove sta ogni singolo consigliere.

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