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La conversione dell’economia

21 febbraio 2026

La nostra economia ha bisogno di una Quaresima: digiuno, elemosina e preghiera per ricomporre le fratture di un sistema al limite

economia quaresima ceneri.jpg Riceviamo e pubblichiamo il contributo dell'amico Gabriele Guzzi

L'economista è sempre uno scienziato sociale, o così almeno dovrebbe essere. Qualcuno che è dentro l'humus storico, politico, culturale dell'epoca in cui abita. Questa epoca è, per certi versi, arrivata all'estremo di sé. Ha raggiunto livelli straordinari di sviluppo, ma ha anche prodotto scarti immensi: non solo ambientali, ma innanzitutto antropologici.

In un recente evento in ambito cristiano che poneva al centro l'inquinamento delle città, ho detto che sarebbe prioritario partire dall'inquinamento delle anime. Come può un soggetto inquinato e alienato produrre una società integra o un ambiente sano? Come possono i cristiani, ma oramai direi tutti gli uomini di buon senso ignorare questa dimensione?

Oggi, festeggiamo l'inizio della Quaresima.
Nella tradizione occidentale, ciò viene rappresentato dal rito delle ceneri, da porre sul capo in segno di pentimento, come un gesto che faccia vedere il rapporto costitutivo del nostro io con la finitudine, la morte, e quindi con la parzialità dell'esistenza, che nessuna scienza, ragione o successo potrà mai completare, perché si apre all'infinito della coscienza, al mistero che ci abita.

Ecco, pensavo questa mattina che la nostra economia avesse bisogno di un grande periodo quaresimale.

  1. Digiuno: perché si fonda su un'obesità dei pochi, su un accumulo insoddisfacente e pericoloso;
  2. Elemosina: perché donare libera innanzitutto chi lo fa. Il dono non premia il ricevente ma il donante, lo rende simile a Dio, e quindi lo rende più libero;
  3. Preghiera: perché dovremmo tornare a uno stadio di raccoglimento profondo per immaginare una nuova politica, in Italia e in Europa. Perché il problema, oltre che materiale, è culturale, simbolico, e solo un'altra visione ci potrà salvare.

La Quaresima dura 40 giorni.
Una Quaresima dell'Economia forse dovrebbe durare 40 anni per incominciare a produrre frutti storici e politici visibili.
Ma perché non cominciare subito?