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Gramsci, Machiavelli e il paradosso spagnolo

di
Gabriele Germani
Gabriele Germani

Attivista per i diritti umani, crede nel potere dell’informazione e dell’azione collettiva come motore di trasformazione.

27 aprile 2026

NATO, il governo (moderato) di Madrid marca la distanza tra retorica e prassi politica

nato sanchez.jpg Esiste una profonda incapacità, tutta italiana e specificamente della sinistra radicale, di abitare lo scarto che separa ciò che si dice da ciò che si persegue realmente. Madrid, col suo governo moderato, dimostra che il peso di una nazione non si misura dalle voci che si alzano dalle piazze, ma dalla complessità delle sue manovre nel sistema-mondo. Insomma, invece di scrivere proclami autoreferenziali alle manifestazioni con quattro gatti, "No NATO" in ogni salsa, servirebbe farsi più furbi ed elaborare una strategia politica per ottenerle le cose.

Al netto delle condizioni diverse date dalla storia, economia e geografia, osservo come esista un'incapacità ormai quasi strutturale di capire la differenza tra ciò che si dice, ciò che si fa e ciò per cui si lavora realmente.

Certo, il PSOE non è il PD e la Spagna non è l'Italia, ma non è un nemmeno un paesino periferico nel sistema-mondo che produce frutta esotica: ci vivono decine di milioni di persone, ha una lingua parlata da qualche centinaio di milioni, al suo interno conta grandi multinazionali e una produzione audiovisiva che forma immaginario in mezzo mondo, leader del turismo, etc.. Ci andrei cauto nell'immaginare una Spagna immobile, mentre l'Italia è chissà quale gigante di peso per la NATO. Temo sia molto sciovinista come argomentazione, da italiani direi.

A me sembra fondamentale la differenza storica: l'Italia ha perso la guerra e ha più basi militari Usa sul proprio territorio. Il punto è che per anni ci siamo sentiti dire che Sanchez non faceva abbastanza sulla questione ucraina, salvo poi scoprire che Madrid è il maggior importatore europeo di gas russo: ancora una volta basterebbe saper distinguere tra ciò che si dice, ciò che si fa e ciò che si persegue realmente.

Lezioni facili per gli eredi di Machiavelli e Gramsci che evidentemente non siamo.