Per la RAI bene comune
La nota di Generazioni Future e Media Pluralisti Europei sulla Class Action Pubblica contro la RAI
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Generazioni Future e Media Pluralisti Europei
È pendente la Class Action Pubblica per mettere fine all’occupazione partitica del servizio pubblico radiotelevisivo erogato dalla Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A., un’occupazione pluridecennale che annienta il diritto degli utenti alla trasparenza e all’imparzialità dell’informazione riguardata quale servizio pubblico indipendente dagli interessi dei partiti politici.
Il ricorso è pendente dinanzi al Tar Lazio con il n. 1598 r.g. 2026.
Generazioni Future e Media Pluralisti Europei (Byoblu), nelle persone dei loro legali rappresentanti Ugo Mattei e Claudio Messora sono gli attori del ricorso al TAR Lazio, primo passo di una strategia giudiziaria complessa nel pubblico interesse, affidata ale cure dell’Avvocato Luigi Paccione del Foro di Bari. Il disegno complessivo aperto dalla Class Action pubblica ora pendente, mira alla restituzione del canone non dovuto nonché alla limitazione delle spese stravaganti di retribuzione di noti personaggi televisivi, complici del generale progetto di disinformazione pubblica, di cui la RAI partitocratica è protagonista.
Dall'agosto scorso la RAI versa in situazione di assoluta illegalità. La sua governance è radicalmente contraria ai principi e alle regole di un Regolamento Europeo fonte primaria del nostro diritto.
Le polemiche di queste settimane relative alle nomine mostrano come il metodo dell’occupazione partitocratica e della spartizione del servizio pubblico, con relativa collocazione di figure fedeli nei posti chiave, continui imperterrito senza che dell’illegalità europea e delle relative responsabilità e costi ben pochi si preoccupino.
Serve dunque una mobilitazione popolare.
Invitiamo le associazioni, i comitati e i singoli cittadini utenti ad intervenire ad adiuvandum con avvocato proprio o contattando lo Studio Paccione di Bari.
Torino, Milano, Bari, 19 febbraio 2026